martedì 21 febbraio 2017

Gita improvvisata al Parco di Arenzano: una meta ligure da visitare

Iniziano ad allungarsi le giornate e ogni tanto qualche ora di sole invoglia ad uscire di casa, finalmente aggiungerei, spingendoci a fare brevi gite fuori casa.

Ieri pomeriggio ne abbiamo approfittato subito: Orari di lavoro concilianti, sole e assenza di vento, vicinanza (abitiamo in basso Piemonte e percorrendo l'A7 l'uscita di Arenzano dista una 40ina di minuti).

Siamo partiti alle 2 e mezza e in poco tempo eravamo già a destinazione; giusto il tempo che si riposasse un pò in macchina durante il viaggio ed eravamo nella mia amatissima Liguria.

Usciti dall'autostrada, arrivare al parco è semplicissimo, alla rotonda si prende a sinistra e ci si arriva in pochi minuti. Adiacente ci sono molti parcheggi, a pagamento e non, per cui non avrete nemmeno il problema della distanza da percorrere a piedi (che poi camminare fa bene, attivatevi!)

Il parco è comunale, la villa al suo centro è in realtà il Municipio, dove tra vari uffici al suo interno c'è anche la Polizia Municipale per cui il luogo è ancora più sorvegliato e sicuro!





 
 
 
 
L' entrata principale che porta dinanzi la villa, si biforca in due minori ai suoi lati. Ciascuna via porta a stagni, laghetti, prati, sentieri, al vivaio, al frutteto...
 
Ogni laghetto ha i suoi abitanti: germani reali, tartarughe, oche...e in ogni prato e aiuola si trovano dei simpatici coniglietti selvatici, che si lasciano avvicinare per farsi regalare pezzetti di carote.
(State alla larga dalle oche...noi siamo scappati un apio di volte inseguiti da un maschio geloso delle sue compagne :) )
 
 


 
 


 
 
 
Tra un sentiero e l'altro si trovano il vivaio, il frutteto e lo spiazzo con i giochi per i bambini.
 


 
 
Ogni angolo di verde regala foto incredibili, provate ad immaginare un book fotografico per un matrimonio o un battesimo!
 
 
 

 

 
 
 
Naturalmente dopo un paio d'ore di passeggiate e corse non potevamo farci mancare una passeggiata in spiaggia seguita da un gelato artigianale, tutto questo soltanto attraversando la strada...trovandoci di fronte la meraviglia del mar Ligure.
 
 
 
 
 
Per maggiori informazioni
 
 
 


 



mercoledì 15 febbraio 2017

Stiamo pensando di far fare delle spillette e ho trovato su SPILLE.COM ...

 Avere un bambino che va all'asilo, comporta socializzare, interagire con l'ambiente scolastico...e come nel mio caso partecipare alle scelte e agli acquisto del materiale extra e dei gadgets che servono in classe ai 23 bimbi.
 
In un altro articolo, vi avevo accennato che quest'anno la recita si è basata sulla storia del Piccolo Principe e si è iniziato a parlare di poter fare un piccolo acquisto, di cifra veramente modica, facendo fare delle spillette che rappresentassero quest'anno scolastico.
 
Così, girovagando nel web, ho trovato il sito spille.com
e incuriosita sui loro lavori e volendoli mostrare a maestri e mamme, ho chiesto una collaborazione.
 
L'azienda si è subito messa in gioco, spedendomi una varietà di spillette, per potermene fare un'idea.
 
Ne sono arrivate diverse, alcune molto piccole, altre lunghe, altre rotonde...tutte perfette nei minimi dettagli, colori brillanti e sagomate.
 
Nel sito spille.com troverete tutte le peculiarità di ogni genere di spille e ho visto che oltre ai loghi, militari, personalizzate..ci sono anche quelle preziose dove vengono incastonati cristalli preziosi e sono davvero carine.
 
Vi piacciono i tester che mi hanno mandato?
 
 
 
 
Adesso non mi resta che aspettare la decisione degli altri genitori e se decidessimo di far fare le spille ai bimbi, aggiornerò il post e vi mostrerò cosa faremo fare 👀
 
 
 
 
A presto,
 
Laura
 

lunedì 13 febbraio 2017

MyBoo: il libro di Francesco ci porta - Un Giorno all'Asilo - insieme a lui


Casa nostra è letteralmente invasa da dinosauri, bestiole mollicce e bruttine, mattoncini da costruzione, trenini e... libri!

E si, come ogni mamma mi lamento perché ha troppi giochi, ma cerco di stimolare la sua fantasia e la sua curiosità anche verso immagini e storielle, come quella del libro che MyBoo ci ha mandato.

MyBoo non è altro che il nome del sito, www.myboo.org, dove si possono personalizzare storielle di vario genere, sia per i bimbi che per le bimbe.
Ci sono diverse opzioni tra cui scegliere e noi abbiamo optato per il titolo

"Un giorno all'asilo"





Francesco, il mio bambino, frequenta la seconda classe della scuola materna e quest'anno ama particolarmente andarci per stare con gli amichetti e per Natale hanno inscenato la bellissima storia del Piccolo Principe....
...perché vi dico questo?
Perché lui continua a canticchiare la canzone che ha imparato ed ha legato tantissimo con il suo compagno Filippo e...nella storia, nel libro, sono presenti tutti, persino una frase della recita.
Infatti si possono inserire i nomi della scuola, della maestra, dei genitori, dell'amico del cuore, una filastrocca, così la sera quando è tempo di metterlo a nanna, leggiamo questa nuova favola della buonanotte.
Il libro, scelto nel formato con copertina rigida, è davvero fatto bene:
ottima rilegatura, pagine spesse (perché sappiamo che le manine dei bimbi possono creare pasticci ovunque!) e colori brillanti.




Una dedica; a vostra discrezione, sarà stampata nella prima pagina e...come finale, potrete mettere la foto del vostro cucciolo o del bimbo a cui andrà in dono il libro, perché si, è una bellissima idea regalo per ogni fanciullo.



Naturalmente tutti questi procedimenti sono facilissimi da eseguire grazie al sito (www.myboo.org ) molto intuitivo, organizzato dall'azianda.
In 15 giorni il libro è arrivato per posta, (una mail avvisa quando l'ordine è stato spedito all'indirizzo prescelto) in una busta bianca con un carinissimo adesivo che destinava il pacchetto a Francesco.



MyBoo, io e Francesco ti ringraziamo per il bellissimo regalo, che ci permette di vivere bellissimi momenti insieme e lo so già, terrò con me questo libretto anche quando il mio bimbetto sarà grande, un ricordo stupendo da custodire nella mia libreria, per sempre.








Laura A.

lunedì 6 febbraio 2017

Semifreddo al Caffè con scaglie di cioccolato fondente / senza panna

Anche oggi avevo voglia di pasticciare in cucina ed ho approfittato di 2 cose:
 
 
1. non avevo niente di dolce da servire al maritozzo goloso.
2. volevo usare un prodotto arrivato con una collaborazione
 
 
da qui nasce il mio
 
 
Semifreddo al caffè con scaglie di cioccolato fondente
 
Per fare una cosa che andasse un pò bene a tutti, ho pensato di farlo senza panna e non ho usato nemmeno la colla di pesce, ma solo questi semplici e reperibili prodotti:
 
 



 
Per prima cosa dovrete preparare il caffè in modo da poterlo usare freddo nel momento in cui andrà aggiunto alla crema.
Separate i tuorli dagli albumi.
Unite i tuorli con lo zucchero usando uno sbattitore elettrico in modo che la crema risulti essere molto gonfia.
A parte montate a neve molto ferma gli albumi (aggiungete un pizzico di sale che aiuterà il composto a rimanere denso).
Ora versate il caffè freddo lentamente continuando ad usare lo sbattitore, finchè la crema non sarà diventata spumosa.
Unite gli albumi montati a neve e girate lentamente il composto, sempre nello stesso verso per non farli smontare.
 
Ora, se siete dei golosi come me, potete aggiungere gocce di cioccolata o (come ho fatto io) grattare un pezzo di cioccolato fondente con una piccola grattugia per creare un effetto "stracciatella".
 
 


 
 
Prima di servirlo occorre lasciarlo riposare in freezer per qualche ora ma...vi assicuro che il sapore e vale tutta l'attesa!



Laura A.
 
 

 
Qui i contatti di Caffè Barbaro:
Informazioni aggiuntive  
 
 
 
 
 


mercoledì 1 febbraio 2017

Panini al Latte: semplici, golosi e profumati!

Cosa faccio quando rimango senza pane ed è troppo tardi per andare a comprarlo?
LO FACCIO!
Ho provato svariate volte, tentando approcci diversi.. Ho tentato di farlo lievitare un po di più, al chiuso, col panno, con la lucina.. con il lievito madre, con il panetto con il lievito in polvere...
Il risultato non mi soddisfaceva mai, ne uscivano sempre panini e pagnotte che di rustico non avevano nulla e in casa del pane rimaneva solo l'odore che trafilava dal forno.. e lo buttavo, eh si peccato..ma lo buttavo sempre via.

Poi, pochi giorni fa ho comprato i panini al latte dal fornaio per la merenda di mio figlio, per cambiare orientamento visto che le merendine confezionate gli piacciono troppo...

Dato che gli sono piaciuti tantissimo ho pensato di fare ancora una prova, proprio con i

PANINI AL LATTE!





Ecco la mia ricetta da cui sono venuti perfetti, morbidi, dorati e profumatissimi!

Ingredienti:

500 gr di farina 00
350 gr di latte tiepido
10 gr sale
20 gr zucchero
25 gr burro
25 gr (1 panetto) di lievito di birra
1 albume

Per iniziare in un recipiente versare la farina, il sale e lo zucchero e mescolare.
Intiepidire il latte nel quale dovrete far sciogliere il lievito di birra.
Una volta sciolto il lievito, versate il latte nella farina e iniziate a mescolare, amalgamando poi il burro precedentemente fuso.

Se vedete che la consistenza dell'impasto è troppo appiccicoso, aggiungete una manciata di farina e continuate a impastarlo qualche minuto.

Ottenuta una palla di pasta ben lavorata, lasciatela riposare coperta da un panno finchè il volume non diventa almeno il doppio di quello iniziale.

Prendete l'impasto e lavoratelo delicatamente un minuto, dopodiché usate un coltello dalla lama liscia e moto affilato e fate delle strisce di circa 2 o 3 cm e tagliate a pezzetti ciascuna striscia, arrotolando col palmo della mano ogni pezzetto di pasta creando una pallina e posizionatele su teglie ricoperte ci carta forno con un pochino di distanza l'una dall'altra.
Lasciate riposare e continuare la lievitazione coprendo con un panno per un'altra mezz'ora.

A questo punto potete accendere il forno (io ho usato forno ventilato a 170° per 15/17 minuti di cottura).

Prima di infornarli, vi consiglio di bagnare i panini con un po d'albume aiutandovi con un pennellino, questo servirà a mantenere lucidità al pane una volta cotto.





Altro consiglio...

Anche se sarete tentati di assaggiare questi profumatissimi panini appena usciti, aspettate!
Una volta raffreddati perderanno il sapore del lievito e saranno ancora più buoni!








Vedrete che saranno apprezzati sia dai grandi che dai bambini, fatemi sapere se siete riusciti a rifarli seguendo la mia ricetta e buon appetito!



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